Tre giorni in New Orleans

I nostri tre giorni in New Orleans…

New Orleans (LA), 24 luglio 27 luglio 2016

Post by: Simone & Alice
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come ridursi in stato comatoso(senza bisogno di alcohol!)

Arriviamo a New Orleans domenica mattina, esausti dopo un viaggio interminabile.. Per arrivare all’hotel prendiamo un tram ed un autobus, sfortunatamente il check in era molto più tardi quindi lasciamo gli zaini e decidiamo di andare a fare colazione.
Nonostante la stanchezza, l’architettura di New Orleans ci appare, totalmente differente da tutto ciò visto fino ad ora. La Louisiana ha assolutamente il suo fascino.

Simone in New Orleans il primo giorno a house in NOLA una negozia in NOLA
Il posto più vicino aperto si chiama Horns. Tutti i nostri appunti presi a riguardo purtroppo sono andati persi, é il classico posto che vedi nei film, cameriere in uniforme e interni privati e tavoli degni di nota.

bella via in NOLA
Subito dopo la colazione ci dirigiamo verso il quartiere francese per dare un occhiata a cosa succede la mattina presto, già colma di vita possiamo facilmente immaginare cosa può accadere la sera. Abbiamo cercato di catturare e far nostra tutta la bellezza e particolarità del posto prima di arrendersi alla inevitabile stanchezza.

una via in NOLA Pur di restare svegli e non addormentarci per strada, manteniamo viva la tradizione e andiamo al cinema. Il cinema si trova su Canal, guardiamo l’ultimo episodio de l’era glaciale su delle vere e proprie poltrone a dondolo, il cinema offre anche il servizio ristorante direttamente nella sala, oltre a non aver soldi il cibo ci avrebbe completamente fatto assopire, quindi lasciamo questo privilegio a chi ne avrà opportunità!

La Jax Brewing Company
Finito il film, é solo questione di aspettare il momento del check in, stazioniamo quindi nella hall del centro commerciale dove si trova il cinema, finalmente ora possiamo andare a letto… e dormire!

Per cinque ore.

Essendo dei comuni esseri umani, il nostro prossimo passo é andare alla ricerca di cibo per le nostre pance.

via in Nola

Alice in NOLA

Bourbon Street, Baby!

Nessun viaggio a New Orleans (almeno il primo) può considerarsi completo senza visitare la malfamata Bourbon Street!. Gia a conoscenza grazie a televisione, documentari, sentito dire etc. che la strada sarebbe stata un insieme di folla e follie, ora possiamo affermare che oltre a tutto ciò bisogna aggiungere una « forte puzza di vomito ». Evidente che negli anni l’odore dell’alcool ingurgitato e poi riversato nella strada abbia impregnato il suolo della stessa!
Quando si è sobri, è molto interessante da un punto di vista sociologico. Quando invece si è ubriachi, deve essere esilarante e divertente (e non così stomachevole).

La Bourbon Street in NOLA scared in NOLA
Non siamo in vena di bere questa notte, ci ripromettiamo di vivere quest’esperienza il giorno seguente, ci dirigiamo quindi verso il nostro albergo.

Ma abbiamo realizzato un piccolo video che mostra , con commento in italiano (romano più che altro) :

Uptown New Orleans

È lunedì, la nostra stanchezza non passa e Simone ha un brutto mal di testa, rimaniamo quindi a dormire fino a tardi. Nel primo pomeriggio, Simone fa una spesa completamente vegana mentre Alice finisce il suo lavoro.
Nel frattempo i nostri amici Olivier e William ci confermano la loro disponibilità ad ospitarci una volta a Santa Cruz e Sacramento, il fatto di esseri sopì vicini al momento di arrivare sulla costa ovest ci eccita molto!

trolley a NOLA

Verso le 18 seguiamo il consiglio del marito di Regina, originario di qua, e andiamo verso uptown. Prendiamo il « St. Charles Streetcar », assolutamente una chicca da non perdere!

St Charles Streetcar Alice in St Charles trolley

Bisogna ammettere che questa parte della città è completamente diversa dal quartiere francese, e ci piace da morire! Quello che ci circonda è bello e calmo. Ci fermiamo in un ristorante dove Alice prende un veggie burger e Simone il tipico sandwich della Louisiana, il Po’boys, the typical Louisiana sandwich. Ci incamminiamo per un po alla ricerca di qualcosa di interessante quando ci imbattiamo finalmente ad Oak Street

ad Oak Street

Essendo lunedì, non ci sono molti posti aperti ma quel che vediamo ci piace!Ci fermiamo in un bar chiamato Z’OTZ per rilassarci un po. La scelta é perfetta, l’ambiente surreale é molto intrigante, il locale é pieno di giochi da tavolo e libri. Se capitate da queste parti, passateci!

ad ZOTZ Café Inside Zotz Alice in Zotz Simone in Zotz

Verso le 22 torniamo verso il quartiere francese. Passiamo davanti St. Peter street per dare un occhiata al Pat O’Brien (la casa dell’Hurricane cocktail) e Preservation Hall (Jazz club). Entriamo quindi nel negozio di Marie Laveau’s House of Voodoo shop shop dove compriamo delle cartoline prima di perderci tra le vie sinistre del luogo prima di arrivare all’hotel.

Voodoo Shop Bourbon St notte Sculptures at Bourbon Bourbon Street da notte

come scordarsi tutti i buoni propositi e piani a Nola…

Martedì 26 si annuncia come un giorno poco fortunato. Abbiamo scommesso tutto su oggi per poter fare ciò che ci siamo prefissati: il tour della città infestata dagli spiriti, bere l’Hurricane al Pat O’Brien, ascoltare jazz al Preservation Hall, distruggerci a Bourbon street…
Peggio della nostra stanchezza arriva la tempesta di pioggia che cade incessantemente per tutta la giornata, US in NOLA rendendo le nostre anime nomadi e viaggiatrici molto meno avventuriere, lasciando così spazio al lato romantico del viaggio in coppia, coccole e letto!

 

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